I cani e i lupi

I cani e i lupi

Le basta vederlo una volta sola, quel bambino ricco, ben vestito, dai riccioli bruni, dai grandi occhi splendenti, che abita nella meravigliosa villa sulla collina e di cui dicono sia un suo lontano cugino, per essere certa che lo amerà per sempre, di un amore assoluto e immedicabile. A Kiev, la famiglia di Ada abita nella città bassa, quella degli ebrei poveri, e suo padre fa parte della congrega dei maklers, gli intermediari, quegli umili e tenaci individui che si guadagnano da vivere comprando e vendendo di tutto, la seta come il carbone, il tè come le barbabietole. Fra le due città sembra non esserci altro rapporto che non sia il disprezzo degli uni e l'invidia degli altri. Eppure, allorché il ragazzino Harry si troverà di fronte la bambina Ada, ne sarà al tempo stesso inorridito e attratto: come "un cagnolino, ben nutrito e curato, che sente nella foresta l'ululato famelico dei lupi, i suoi fratelli selvaggi". Quando molti anni dopo, a Parigi, il destino li metterà di nuovo l'uno di fronte all'altro, Harry non potrà più indietreggiare, e dovrà fare i conti con quella misteriosa attrazione che Ada esercita su di lui. Alla prima edizione di I cani e i lupi l'autrice premetteva un'avvertenza in cui, presentando il romanzo come una vicenda che non poteva essere altro che "una storia di ebrei", ribadiva la propria intenzione di descrivere il popolo a cui apparteneva così com'era, "con i suoi pregi e i suoi difetti": giacché, affermava orgogliosamente, "in letteratura non ci sono argomenti tabù". Oggi, i numerosissimi lettori che la amano sanno che pochi sono stati in grado di raccontare il mondo degli "ebrei venuti dall'Est, dall'Ucraina o dalla Polonia" con altrettanta verità e altrettanto amore.

Title:I cani e i lupi
Edition Language:Italian
ISBN:9788845922541
Format Type:

    I cani e i lupi Reviews

  • Mark

    There is a passage in the second book of the Maccabees in which seven young men, being threatened with torture unless they turn away from their jewish faith, all go to their deaths with a courage and ...

  • Bettie

    R4pub 1940summer 2013jewishBBC BLURB: Ada Sinner grows up during the Jewish pogroms in the Ukraine in the early 20c. When her Aunt Raisia and cousins come to live with her and her father, she feels mo...

  • Ruxandra Irina

    Nemirovsky's style is dark and overpowering -- it is as if the first page of the book places a pair of leaden hands on your shoulders, holding you down and forcing you to witness each character's febr...

  • Lavinia

    I picked up this novel not so much because of the storyline, but because I was intrigued by the author’s own life. Irène Némirovsky was of Russian-Jewish origin and one of the many victims of the ...

  • Wayne

    I was surprised by this novel.Surprised that it had been written in 1940, so late in Nemirovsky's career,so close to its fatal end.Having read 4 of her novels last year,early ones, powerful and origin...

  • Hannah

    The Dogs and the Wolves is the sixth Némirovsky book I’ve read and in my opinion, it’s one of her best. Beautiful writing as always and a highly memorable story. Here are some of my favorite quot...

  • Laura

    FRom BBC Radio 4:Omnibus. Made for 4 Extra. Ada grows up in the poor Jewish pogroms of the Ukraine. Fate, finance and love cruelly collide, changing her life forever....

  • Hermien

    I am always amazed at this writer's insight into Jewish as well as gentiles' emotions....

  • DebsD

    I seem to be reading a lot of books recently that don't impress me as much as other books by the same author that I'd previously read. This is also true for The Dogs and the Wolves. I was astonished b...

  • Kirsty

    I love Nemirovsky’s novels. The way she writes is just sublime, and I am so glad that her translators respect this and reflect it in their work. Everything about this story is exquisite – the writ...